Report Assemblea dei Soci

Lo scorso 18 aprile 2016 si è tenuta l’annuale Assemblea dei Soci del Girasole presso l’oratorio del Maristella in Cremona, aperta anche ai non soci. La mattinata è stata suddivisa in due momenti: la prima parte Assemblea e poi un momento formativo a seguire.
Durante l’Assemblea la Presidente oltre alla consueta approvazione dei Bilanci ha condiviso coi numerosi Soci presenti alcune attività importanti e Progetti che l’Associazione ha portato avanti nel 2015, a partire dalla conclusione del Progetto che genera fiducia.
Il progetto e’ iniziato nel 2014 e terminato nel giugno 2015 , e’  stato finanziato dall’Asl, ha visto impegnato il Girasole insieme al Comune, al consultorio UCIPEM, a Donne Senza Frontiere, a Nazareth, al Canguro di Crema e ad altre realtà del cremasco.
Il progetto per il territorio di Cremona ha portato:

  •  All’accompagnamento delle famiglie affidatarie tenuto dal dott. Tony Giorgi
  • Ad una mirata azione di senzibilizzazione all’affido e alla solidarietà familiare;
  • Ad un’ azione specifica sulle famiglie straniere che fanno affido.

Il progetto è terminato con il convegno a giugno e con la formazione del Petalo di Girasole a Pizzighettone, una realtà nuova dove alcuni volontari si stanno sperimentando, con la guida del Girasole, sul tema della solidarietà familiare nel territorio di appartenenza. E’ stato portato avanti anche il progetto di sensibilizzazione nelle scuole: sono state coinvolte classi di alunni di quarta e quinta di alcune scuole elementari della città e del distretto e anche classi dell’istituto Anguissola di Cremona. Ottimo il coinvolgimento di varie famiglie dell’associazione che si sono rese disponibili a portare la loro testimonianza sull’esperienza dell’accoglienza e dell’affido nelle sue varie forme. Per quanto riguarda l’accoglienza in Pronta Emergenza, vengono informati i soci che nello scorso anno solo due sono state le emergenze di minori a cui abbiamo fatto fronte grazie alla disponibilità di due famiglie. A tal riguardo viene comunicato che nel 2015 e’ stata firmata la nuova Convenzione per l’Affido in Pronta Emergenza con il comune di Cremona. E’ stata modificata la durata della Pronta Emergenza suddividendola, in base alla tipologia dei casi che si presenteranno e all’analisi che verrà fatta in merito, in: Pronta Emergenza e Pronta Accoglienza. La stessa convenzione prevede anche la presa in carico della formazione delle famiglie affidatarie da parte del Girasole, nuovamente affidata al dott.Giorgi.

Verrà comunque mantenuta la collaborazione con i servizi per ciò che concerne le tematiche da sviluppare durante gli incontri e l’invio in gruppo di chi si sta preparando per diventare affidatario. E’ prevista pure l’azione della sensibilizzazione sui territori e nelle scuole.

E’ stato confermato anche il Progetto post 18 per l’accompagnamento dei ragazzi in affido oltre i 18 anni. Continua anche la collaborazione con il Comune nell’ormai consolidato tavolo affido che da giugno 2014 ad oggi, cerca, con impegno costante, di fare chiarezza sul nuovo modello in atto nei servizi sociali del Comune e cerca di trovare una condivisione di obiettivi a sostegno delle famiglie nelle varie fasi dell’affido dalla valutazione alla conclusione dell’affido stesso.
Esauriti i punti all’ordine del giorno previsti per l’assemblea, a seguire e’ stato proposto ai presenti, un incontro di approfondimento sui temi dell’affido tenuto dal dott.Cigoli Vittorio, professore emerito dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

L’incontro e’ iniziato dall’analisi dei questionari che erano stati proposti alle famiglie e restituiti all’associazione alcuni giorni prima dell’assemblea. Con l’aiuto del dott.Cigoli si e’ riflettuto su alcuni aspetti critici dell’esperienza dell’affido cercando di rielaborare insieme alcuni contenuti importanti, quali i tempi di attesa per l’inizio del percorso di valutazione con i servizi sociali per chi si avvicina all’affido, sempre molto dilatati e la conclusione dell’affido, momento della separazione alquanto critico per la famiglia . L’assemblea si e’ conclusa con un pranzo condiviso insieme alle famiglie presenti e ai bambini.