BUON NATALE
Quest’anno nell’estendere gli Auguri di Buon Natale a tutti i Soci e Amici dell’Associazione, voglio condividere alcuni stralci della riflessione del sociologo Eugène Enriquez, tratta dalla rivista Animazione Sociale.
E’ una riflessione che, secondo me, racchiude ed evidenzia al meglio lo spirito che sta alla base della nostra Associazione e di tutto l’impegno Sociale in generale e a cui dobbiamo continuamente tendere con passione e tenacia.
Spesso facciamo fatica, spesso rallentiamo il passo, prendiamo fiato e poi ricominciamo, ma se alla base di tutto c’e’ e rimane il “desiderio di fare insieme” tutto riacquista significato.
“Interagire nel sociale e con il sociale significa lavorare con altri. È cruciale rappresentare la propria attività come continuamente realizzata con altri, altrimenti ci si condannerebbe all’Impotenza…
Eppure – dobbiamo riconoscere – non è facile uscire da un discorso centrato esclusivamente su «quello che io posso fare». C’è di fondo un aspetto di carattere culturale. Viviamo nell’epoca della prestazione, della performance, del culto dell’io e delle capacità individuali.
Inoltre, c’è il fatto che in questa società stiamo perdendo la capacità, ma più profondamente il desiderio, di metterci in relazione, di tessere reti, di sapere cosa l’altro pensa e vedere se è possibile stabilire legami con lui. Eppure i cambiamenti sociali– le innovazioni micro e macro – sono avvenuti proprio quando gli individui si sono messi in connessione, hanno condiviso problemi, collegato la propria attività – negli orientamenti e nei modi – a ciò che veniva sviluppato da altri.
Tuttavia , è bene sapere che ciascuno singolarmente può fare ben poco; sono infatti problemi che richiedono che ci si metta tra più attori a sostenerne la fatica,a ridiscuterne le letture, il modo di affrontarli.
È importante far accorgere le persone che lavorare con altri non solo non ti castra, ma ti dà possibilità che da solo non hai.
Per ritrovare il sentimento di poter influenzare i processi sociali, di incidere nei contesti di intervento, di promuovere evoluzioni – sia nelle nostre storie personali e professionali che nelle
vicende delle persone che incontriamo– diventa importante evitare l’isolamento.
Dobbiamo stabilire connessioni, reimparare a lavorare in gruppo, sostenere reti intorno a noi e alle persone che incontriamo “Quando si è da soli non si possono fare grandi cose; è quando si è con altri che si riesce a fare qualcosa». Di qui la riscoperta della forza dei legami. Di qui un’azione sociale di cambiamento può oggi provare a partire.”
(Eugène Enriquez è professore emerito di sociologia all’Università Paris VII, membro del Centre International de Recherche, Formation et Intervention Psychosociologiques)
GRAZIE ancora a tutti e Auguri di un Sereno Natale.
Marzia