Festa della Famiglia 2016

Anche in questo secondo anno, a partire dal mese di ottobre scorso, la nostra Associazione è stata coinvolta nella preparazione della seconda Festa diocesana della famiglia, insieme ad altre realtà ecclesiali e non che sul nostro territorio si occupano di proteggere, promuovere ed aiutare la famiglia.
L’evento di quest’anno, con un legame naturale al Giubileo della Misericordia, ha avuto una triplice attenzione, come sottolineato nel titolo: “La famiglia tra promessa, fedeltà e perdono”.

Il momento della festa vera e propria è stato preceduto da una serata su “I volti della misericordia” che si è tenuta venerdì 20 maggio presso l’auditorium del Museo del Violino di Cremona.

In questa occasione, ognuno è stato invitato a meditare ascoltando brani biblici commentati da don Maurizio Compiani, accompagnati da momenti musicali e teatrali e da testimonianze di famiglie che hanno vissuto esperienze particolarmente forti di misericordia in famiglia.

Domenica 22, prima della pacifica invasione in Piazza del Duomo, le famiglie si sono ritrovate in tre oratori cittadini, dove sono stati sviluppati i tre aspetti della festa. Il Girasole, insieme al Centro Aiuto alla Vita e ad alcune famiglie che si occupano di pastorale familiare, ha proposto un’ attività presso l’ oratorio di S. Pietro sul tema della “promessa”.

Attraverso giochi che hanno avuto protagonisti adulti e bambini, si è arrivati a comprendere che la vita è un viaggio durante il quale occorre promettersi amore, collaborazione e cura reciproca. Aspetti che stanno molto a cuore alla nostra Associazione, essendo impegnata a far sì che questi valori fondamentali per la vita familiare, possano svilupparsi anche in ambienti fragili, dove si vivono delle difficoltà.
Finalmente in Piazza, il nostro impegno è continuato con l’ allestimento di uno stand sulla stessa tematica che offriva ai passanti e ai partecipanti alla festa spunti di riflessione. Il pomeriggio è trascorso gioiosamente tra i canti del coro di Pizzighettone, un concerto/testimonianza del gruppo “THE SUN” e i saluti del Sindaco e del Vescovo Antonio, che ha citato l’esortazione apostolica Amoris Laetitia di Papa Francesco: Nessuna famiglia è una realtà perfetta e confezionata una volta per sempre, ma richiede un graduale sviluppo della propria capacità di amare. C’è una chiamata costante che proviene dalla comunione piena della Trinità, dall’unione stupenda tra Cristo e la sua Chiesa, da quella bella comunità che è la famiglia di Nazareth e dalla fraternità senza macchia che esiste tra i santi del cielo. E tuttavia, contemplare la pienezza che non abbiamo ancora raggiunto ci permette anche di relativizzare il cammino storico che stiamo facendo come famiglie, per smettere di pretendere dalle relazioni interpersonali una perfezione, una purezza di intenzioni e una coerenza che potremo trovare solo nel Regno definitivo. Inoltre ci impedisce di giudicare con durezza coloro che vivono in condizioni di grande fragilità. Tutti siamo chiamati a tenere viva la tensione verso qualcosa che va oltre noi stessi e i nostri limiti, e ogni famiglia deve vivere in questo stimolo costante. Camminiamo, famiglie, continuiamo a camminare! Quello che ci viene promesso è sempre di più. Non perdiamo la speranza a causa dei nostri limiti, ma neppure rinunciamo a cercare la pienezza di amore e di comunione che ci è stata promessa”.

Simona B.